Il Mercedes Viano Marco Polo Limited Edition aggiunge al celebre polifunzionale della Casa tedesca una componente automobilistica al “top” assoluto, con caratteristiche uniche per la tipologia, a partire dalla dotazione del propulsore da 3 litri turbodiesel con architettura a sei cilindri a “V”, accoppiato al cambio automatico a cinque rapporti. L’equipaggiamento di serie comprende anche il climatizzatore automatico Thermotronik (con diffusione indipendente Tempmatic per la zona posteriore), navigatore GPS con visuale cartografica e replica delle indicazioni sul cruscotto, radio/CD con charger, sensori parcheggio anteriori e posteriori, sensore pioggia e crepuscolare.
Eccellenti anche le dotazioni in fatto di sicurezza attiva e passiva: il Viano Marco Polo Limited Edition è fornito di ABS e ASR integrati con dispositivo ESP, oltre che di airbag frontali e laterali e cinture di sicurezza con pretensionatore SRS. L’aspetto, grazie alla linea moderna e filante, non tradisce affatto la vocazione multifunzionale. Merito di una perfetta dissimulazione degli accessori “camperistici” esterni, soprattutto del tetto rialzabile, che “sporge” pochissimo, è ben integrato ed è realizzato per mantenere l’altezza totale del veicolo entro i due metri (1,99 per l’esattezza). L’accesso alla parte interna è garantito da un portellone scorrevole, dotato di chiusura e apertura comandata elettronicamente. Meno facile da usare, invece, il massiccio portellone posteriore che per la chiusura richiede uno sforzo notevole.
L’allestimento interno prevede il classico blocco lungo sulla parete di sinistra che comprende il gruppo cucina dotato di due fuochi e accensione piezoelettrica. Non manca un lavello a incasso ricavato direttamente sul piano in acciao inox e dotato di rubinetto.
Il blocco è normalmente tenuto nascosto da un coperchio integrale con apertura servoassistita da un pistone a gas, all’interno del quale è anche ricavato un piano scolapiatti. La dotazione di spazi di sistemazione comprende due cassetti, di cui uno attrezzato, e due vani bassi con ripiano chiusura a serrandina. A fianco del gruppo cottura, anch’esso occultato alla vista quando non serve, è collocato il frigorifero a compressore da 40 litri, del tipo a pozzetto. Nella parte posteriore del veicolo, con accesso sia dall’interno sia dall’esterno tramite il portellone di coda, sono ricavati due armadietti a ripiani, non enormi, ma sufficienti a contenere vestiti piegati e biancheria. Manca, però, un vano a tutta altezza per i capi appesi. Altri spazi di sistemazione si trovano lungo la traversa posteriore, con uno sportello discendente.
Uno degli elementi caratterizzati di questo tipo di allestimento, e che ne determina la massima versatilità, è rappresentato dalla classica panca biposto per i passeggeri, qui però, costituita da due sedili indipendenti, con poggiatesta e regolazione elettrica dello schienale e della consistenza dei cuscini, che possono spostarsi a piacimento lungo l’abitacolo, fin quasi a ridosso dei posti anteriori. Il movimento – che richiede però un certo sforzo - è permesso da una guida a pavimento. In questo modo si può raggiungere una posizione avanzata ottimale sia per il viaggio sia per utilizzare il mezzo in sosta e avere a disposizione un vero e proprio “soggiorno” multiuso (pranzo, svago, lavoro, serate conviviali) grazie anche alla rotazione dei sedili anteriori. Il tutto si completa con l’inserimento di un tavolo che, quando non in uso, è alloggiato all’interno del portellone. Per metterlo in opera, si aggancia a una guida che corre sul bordo del mobile laterale, mentre la gamba si infila nel binario a pavimento; risulta, così, facilmente riposizionabile e può essere sfruttato al meglio in varie situazioni. La sua leggerezza ne facilità la movimentazione: infatti, è in materiale plastico, caratteristica costruttiva, questa, che accomuna un po’ tutto l’arredo interno.
Classica di questo tipo di realizzazioni anche la presenza del tetto rialzabile, in questo caso a movimento assistito elettricamente. Una volta esteso, oltre a realizzare l’altezza d’uomo interna (ben 230 cm nel punto più alto) mette a disposizione un letto matrimoniale di dimensioni accettabili. L’accesso avviene “salendo” sui sedili anteriori (girati): non necessita di particolari acrobazie, ma richiede comunque una certa agilità. Davanti e dietro, nella tela che costituisce, di fatto, le “pareti”, sono collocate due griglie di aerazione a zanzariera, mentre lateralmente la stessa è apribile a cerniera. Così com’è concepita, anche se il Viano è dotato di sistema a riscaldamento a gasolio autonomo, questa zona è praticabile solo con climi esterni non troppo rigidi. Più sfruttabile, nelle situazioni ostiche, il letto che si ricava dai sedili interni, in congiunzione con una parte fissa posteriore. Per la trasformazione, occorre avanzare i sedili fino a un punto stabilito (marchiato con una freccetta sul pavimento), e poi reclinarli singolarmente: operazione, questa, resa comoda grazie alla servoassistenza elettrica del movimento. Il letto così formato, più che un matrimoniale, è un singolo comodo, utilizzabile anche in due..
L’impiantistica e le dotazioni sono in linea con l’utilizzo “tipo” di questi veicoli. Spicca, ovviamente, la mancanza del vano toilette, surrogabile, eventualmente, con un wc portatile Porta Potti, utilizzabile in casi di emergenza. Per il resto, sono presenti i serbatoi dell’acqua e di recupero, rispettivamente da 36 e 32 litri e una batteria supplementare da 80 Ah. L’impianto elettrico beneficia di attacco esterno 220V con caricabatteria. L’alimentazione del gas è fornita da una bombola Camping-Gaz da 2,7 chilogrammi. collocata sotto l’armadio posteriore. L’illuminazione notturna è affidata a due lampade a basso consumo, due spot di lettura per il letto inferiore e una orientabile per quello superiore. L’unica finestra apribile è quella, scorrevole, sulla cucina. Mancano degli oblò: all’aerazione in sosta provvedono le già citate griglie ricavate nella tela del tetto sollevabile. In viaggio, il comfort termico è garantito dal climatizzatore automatico provvisto di regolazione indipendente per la zona posteriore |