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Archivio Editoriali In principio fu la chiocciola (Luglio 06)
 
 
 
 
 

Quest’anno verrà certamente ricordato per l’eccezionale e assoluta rivoluzione realizzata nel comparto delle meccaniche di base dei veicoli ricreazionali. Che i motori dovessero adeguarsi alla normativa euro 4, in realtà, era cosa risaputa. Ma che, quasi contemporaneamente, cinque Marchi su sei operassero un completo restyling del prodotto è un fatto davvero sorprendente. Fiat Ducato, Iveco New Daily, Ford Transit, Mercedes Sprinter e Volkswagen Crafter, presentano un look profondamente reinterpretato, al passo con i dettami del design contemporaneo e arricchiti nelle loro dotazioni dai più moderni dispositivi elettronici e di sicurezza. Freni a disco con Abs, Airbag, Esp, non sono solo asettiche sigle (ve ne spieghiamo il significato in altra parte del giornale), ma indispensabili fattori di tutela per l’incolumità dell’intero equipaggio. Insomma: quello che prima veniva offerto come optional, ora è di serie.

Ma non è tutto. Il matrimonio cabina-scocca, finora frutto di un compromesso con la funzione primaria di basi meccaniche pensate per il trasporto di cose, raggiunge l’armonia perfetta con il telaio del nuovo Fiat Ducato. La svolta è epocale: una Casa costruttrice di meccaniche sviluppa un progetto specifico per la trasformazione in camper. Carreggiata super allargata, passo dedicato, telaio più basso, tetto della cabina già tagliato, motorizzazione specifica da 130 cavalli, un collaudo specifico lungo 340mila chilometri su una versione alllestita e mansardata.

Non sono semplici dettagli, sono il segno di un cambiamento radicale che tiene conto delle esigenze specifiche di mezzi che hanno dimensioni, pesi e impieghi diversi da quelli cui è destinato il veicolo commerciale. Il settore dei veicoli ricreazionali, seppure in misura minore, ha avuto un certo peso anche nelle scelte di Iveco e Ford, che hanno deciso di spostare la leva del cambio dal pavimento alla plancia per consentire un più agevole passaggio cellula - cabina, necessità esclusiva dell’utenza camperistica. Insomma, l’autocaravan esce dal ghetto e i tempi in cui il cabinato veniva prestato alla trasformazione con un effetto “chiocciola” cioè quello di una roulotte appoggiata su un autocarro, sono ormai storia lontana.

Ora la parola passa agli allestitori, che per quanto abbiamo potuto vedere fino a oggi, hanno tradotto i nuovi abbinamenti in modo straordinario. Vi daremo conto delle novità già a partire da Caravan e Camper di agosto, un numero speciale, in edicola a fine luglio, che conterrà le prime prove dei modelli 2007.

Ma cosa succede ora al mercato? Senza dubbio produttori e rivenditori avevano programmato da tempo la propria strategia per affrontare il cambio di meccaniche. Chi non ha uno stock rilevante di veicoli invenduti, probabilmente consegnerà in anticipo i nuovi veicoli alla propria rete commerciale e non è escluso che già in luglio alcuni marchi siano presenti sui piazzali dei concessionari. Dall’altra parte, i modelli 2006 dovrebbero godere di prezzi e offerte particolarmente stimolanti e per molti potrebbe essere questo il momento ideale per l’acquisto. C’è una rilevante porzione di utenti che diffida delle novità interpretando alla lettera il vecchio detto: “chi lascia il certo per l’incerto sa quello lascia ma non sa quello che trova”. In effetti non sono mancati i problemi sulle vecchie meccaniche e non c’è alcuna garanzia che quelle nuove siano del tutto esenti da inevitabili difetti di gioventù.

Chi ha comprato il camper qualche mese fa, invece, potrebbe mal digerire gli effetti di questa improvvisa rivoluzione, prevedendo un deprezzamento inaspettato del proprio veicolo nuovo. Tutti i prodotti, periodicamente, subiscono aggiornamenti, è una regola di mercato ed è così anche nel settore automobilistico. E come le riviste di auto, anche noi siamo in grado di ottenere informazioni solo quando il costruttore decide di renderle note al grande pubblico e quest’anno, più che mai, foto, dati tecnici e telai, sono stati custoditi e nascosti con grande attenzione. Ora il mistero è svelato. L’appuntamento per toccare con mano le tante novità è alla fiera Mondo Natura di Rimini, nel frattempo continuate a seguirci, ve le anticiperemo tutte.