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Come arrivare:
Amelia si raggiunge facilmente dall'Autostrada del Sole (A1).
Per chi proviene da sud, l'uscita consigliata è Orte per prendere il raccordo per Terni. Qualche km, dopo c'è la deviazione per Amelia.
Per chi proviene da nord, l'uscita segnalata è Attigliano.
Il punto sosta:
Parcheggio con pozzetto di scarico e carico acqua situato in Piazzale del Mercato (via Rimembranze). Divieto di sosta il lunedì mattina e nei periodi di fiera.
E' segnalato ad ingresso paese nei pressi delle mura. All'inizio sembra che ci si allontani dal centro, ma poi si torna indietro ed in realtà si è a due passi da tutto.
Cosa vedere:
La cittadina, gradevole ed attiva, che la leggenda narra fondata nel XII sec aC dal mitico re Ameroe, ha un centro storico costellato di antichi palazzi nobiliari e si erge su un colle che domina il circondario. La parte antica è protetta da possenti Mura Poligonali, in alcuni tratti inglobate nelle più recenti abitazioni, il cui tratto preromano del IV sec. a.C. è sicuramente il più attraente e meglio conservato. Questo segmento si estende ai due lati della centralissima Porta Romana, per circa 800 metri, ed è formato da grossi blocchi di pietra dalla forma irregolare.
Varcata Porta Romana, si accede in Via Repubblica, lungo la quale, durante i lavori di pavimentazione, furono portati alla luce dei resti di un'antica strada romana a dimostrazione, se mai ce ne fosse bisogno, dei forti legami con la non lontana Roma.
Entrati nella parte vecchia del borgo si può seguire la segnaletica del percorso pedonale o girare secondo il proprio istinto. In ogni caso, il punto di arrivo sarà la sommità della collina dove sono concentrati il Duomo e la dodecagonale torre civica che per secoli ha scandito con i suoi rintocchi le attività sociali della comunità.
Altre chiese, una cisterna romana, un pregevole teatro ed un ricco museo, completano il quadro d'insieme.
Nei dintorni:
Il comprensorio Amerino è un territorio caratterizzato da colli ricchi di verde, da centri - piccoli e meno piccoli - carichi di storia e da tanti castelli che affollano il territorio amerino, ricordo dell'età medievale in cui questa terra era protagonista delle vicende storiche che vedevano papato e impero contendersi spazi e potere.
Lungo la Valle del Tevere meritano una visita i paesi di Lugnano in Teverina, Alviano e Guardea.
Ad Alviano si può visitare l'Oasi del WWF, inserita nel Parco Fluviale del Tevere. Lo sbarramento del Tevere ha dato luogo ad una zona umida di oltre 500 ettari dove vivono numerose specie di uccelli acquatici osservabili nei capanni di birdwatching disseminati sui 4 km di percorso.
Lungo il versante dei Monti Amerini, che guarda verso est, si possono visitare Sangemini e la Foresta Fossile di Dunarobba.
Altre informazioni:
I.A.T. dell'Amerino
Via Orvieto, 1
Tel 0744/981453
info@iat.amelia.tr.it
Comune di Amelia.
Piazza Matteotti, 1
Tel 0744/976221
Foresta Fossile di Dunarobba (frazione di Avigliano)
www.forestafossile.it
Oasi WWF di Alviano
http://www.orvietoonline.it/oasi_wwf_di_alviano.html
Loc. Madonna del Porto - Guardea
Tel. 0744 903715
Aperta dal 1° settembre al 15 maggio nei giorni festivi dalle 10:00 al tramonto
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